ArVento nasce come uno spazio deliberatamente libero, un luogo in cui le parole, sottratte a vincoli, titoli e investiture, possono dispiegarsi come pensieri in movimento, talvolta improvvisi, talvolta lungamente meditati, ma sempre autentici. Qui scrivo senza l’urgenza di convincere o piacere, con il solo intento di dare forma a ciò che penso, accettando che le idee mutino, devino o si contraddicano, proprio come il vento che le ispira. Questo spazio è mio, ma non chiuso: è aperto a chi legge con curiosità, riflette senza dogmi e riconosce nell’assenza di verità assolute una possibile forma di libertà.